Intelligenza Artificiale a scuola: nuove regole al Liceo Russoli per un uso consapevole
Il Consiglio di Istituto del Liceo Artistico Russoli, nella seduta del 20 aprile 2026, ha approvato con delibera n. 29 un regolamento dedicato all’uso dell’Intelligenza Artificiale (IA) nella vita scolastica. Si tratta di un passo importante che non punta a vietare una tecnologia ormai diffusa, ma a guidarne l’utilizzo in modo responsabile, critico e formativo.
L’obiettivo principale del regolamento è chiaro: trasformare l’IA da possibile scorciatoia o rischio a vera risorsa didattica. In un contesto educativo sempre più digitale, la scuola riconosce il valore dell’IA come supporto all’apprendimento, alla creatività e all’inclusione, ma sottolinea anche la necessità di mantenere al centro il ruolo attivo dello studente.
Alla base del documento ci sono quattro principi fondamentali: integrità, trasparenza, responsabilità e sicurezza. L’uso dell’IA non deve mai sostituire lo studio e la riflessione personale, ma affiancarli.
È inoltre obbligatorio dichiarare quando si utilizza l’IA nei propri elaborati, assumendosi comunque la responsabilità dei contenuti prodotti. Grande attenzione è riservata anche alla tutela dei dati personali, in conformità con il GDPR.
Per quanto riguarda i docenti, l’IA può diventare uno strumento utile per creare materiali didattici, semplificare testi, progettare verifiche e supportare l’inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali. Tuttavia, resta vietato delegare completamente alla tecnologia la valutazione degli studenti, così come è proibito inserire dati sensibili in piattaforme non autorizzate.
Anche per studenti e studentesse sono previste regole precise. È vietato utilizzare l’IA durante verifiche in presenza, salvo indicazioni diverse del docente, e non è consentito presentare come propri lavori interamente generati da sistemi automatici senza una rielaborazione personale. Inoltre, viene posto un forte divieto sull’uso dell’IA per creare contenuti falsi, offensivi o lesivi della dignità altrui, con particolare attenzione al rischio di cyberbullismo.
Il regolamento disciplina anche l’uso dell’IA nelle attività istituzionali, stabilendo che ogni decisione e documento restano sotto la responsabilità delle persone, anche quando supportate da strumenti tecnologici. L’utilizzo di sistemi più complessi, come gli agenti autonomi, richiede l’autorizzazione del Dirigente scolastico e una supervisione umana costante.
Un aspetto fondamentale è la formazione: la scuola si impegna a promuovere percorsi educativi per studenti, docenti e personale ATA, con l’obiettivo di sviluppare competenze digitali consapevoli e prevenire abusi o utilizzi scorretti.
Non mancano infine le sanzioni, differenziate in base alla gravità delle infrazioni: si va dal semplice richiamo per mancata dichiarazione dell’uso dell’IA, fino a provvedimenti disciplinari nei casi più gravi, come la diffusione di contenuti offensivi o discriminatori.
Questo regolamento rappresenta un segnale importante: la scuola non ignora il cambiamento tecnologico, ma lo affronta con responsabilità, cercando di educare gli studenti non solo all’uso degli strumenti, ma anche al pensiero critico. In un’epoca in cui l’Intelligenza Artificiale è sempre più presente nella vita quotidiana, imparare a utilizzarla in modo etico e consapevole diventa una competenza fondamentale per il futuro.
La Redazione di Cactus 2.0, infine, alla luce delle ultime novità epocali, inizierà con approfondimenti ed interviste ad analizzare tutti i punti di vista sull'Intelligenza Artificiale della componente studentesca e dei docenti del Liceo Artistico Franco Russoli di Pisa e Cascina.
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