Imparare facendo: gli alunni della Collodi al laboratorio di creta del Liceo Artistico Russoli | INFORMART

Imparare facendo: gli alunni della Collodi al laboratorio di creta del Liceo Artistico Russoli

Le classi prime e terze della Scuola primaria Collodi hanno avuto l’opportunità di partecipare a un laboratorio di manipolazione della creta presso i locali del Liceo Artistico Russoli di Pisa, durante il mese di febbraio, vivendo un’esperienza educativa significativa all’insegna del “learning by doing”.

Non si è trattato soltanto di un’attività creativa, ma di un percorso formativo ricco e coinvolgente: i bambini hanno potuto sperimentare l’apprendimento attraverso il fare, sviluppare abilità manuali, esprimere liberamente le proprie idee e scoprire concretamente come la scuola possa dialogare con il territorio e con altri ordini di istruzione. Ciascun alunno ha dato forma alla propria immaginazione, creando oggetti personali e unici, in un ambiente stimolante e accogliente.

Particolarmente prezioso è stato il confronto con le studentesse e gli studenti della 5 C Arti Figurative del Russoli, che ha trasformato il laboratorio in un’occasione di incontro, scambio e crescita reciproca, rafforzando il senso di continuità educativa. L’iniziativa è stata resa possibile anche grazie alla collaborazione di un genitore, docente del liceo, che ha facilitato l’avvio del progetto.

I laboratori di creta, rivolti ai più piccoli, rappresentano un’importante occasione di sviluppo sotto diversi aspetti. Dal punto di vista sensoriale e motorio, la manipolazione dell’argilla favorisce la motricità fine, la coordinazione oculo-manuale e la percezione tattile di forme, consistenze e pesi. Sul piano espressivo, offre ai bambini uno spazio libero per dare forma alle proprie emozioni e alla fantasia, contribuendo anche al rafforzamento dell’autostima.

Non meno rilevanti sono gli aspetti cognitivi: attraverso la lavorazione della creta, i bambini scoprono la tridimensionalità, sperimentano processi di progettazione (dall’idea alla realizzazione) e comprendono la trasformazione dei materiali. Allo stesso tempo, l’attività promuove autonomia e senso di competenza, permettendo a ciascuno di vedere concretizzato il proprio lavoro.

Il laboratorio si è rivelato anche un’importante occasione di socializzazione: condividere spazi e materiali, rispettare i tempi di lavorazione e collaborare in gruppo ha favorito relazioni positive e un clima di cooperazione. Inoltre, l’attività plastica ha avuto effetti benefici sul piano emotivo, promuovendo rilassamento e concentrazione e offrendo un approccio inclusivo, capace di facilitare la comunicazione anche in situazioni di difficoltà.

La creta, materiale naturale e primordiale, ha permesso ai bambini di vivere un’autentica “esperienza di terra”, in cui anche l’errore diventa risorsa: ogni creazione può essere modificata, distrutta e ricostruita, in un processo continuo di scoperta e apprendimento.

Un sentito ringraziamento va ai professori del Liceo Russoli, Luca Ramon Vargiu e Massimo Villani, per la disponibilità e la passione dimostrate. 
«Speriamo che questa sia solo la prima di molte collaborazioni tra le scuole del territorio pisano», afferma la maestra referente Elisabetta Mino.

Un’esperienza che ha lasciato il segno, confermando come la collaborazione tra scuole possa diventare un potente strumento di crescita, capace di unire generazioni diverse nel nome della creatività e dell’educazione.

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