Giorni Bianchi 2026: tre giorni di sport, amicizia e crescita all’Abetone per il Liceo Artistico Russoli di Pisa e Cascina | INFORMART

Giorni Bianchi 2026: tre giorni di sport, amicizia e crescita all’Abetone

Dal 4 al 6 febbraio 2026 gli studenti del Liceo Artistico Statale Franco Russoli hanno vissuto un’esperienza intensa e formativa sulle piste dell’Abetone, nell’ambito del progetto “Giorni Bianchi”. Tre giorni all’insegna dello sport, della condivisione e della scoperta, che si sono conclusi con un bilancio estremamente positivo sotto ogni punto di vista. 

La scelta dell’Abetone si è rivelata vincente: una località capace di offrire piste adatte sia a chi muoveva i primi passi sulla neve sia a chi desiderava perfezionare tecnica e sicurezza. Le studentesse e gli studenti si sono cimentati sulle piste della Selletta, dell’Ovovia, della Val di Luce e del Pulicchio, seguiti dai maestri e supportati dai docenti accompagnatori, la prof. Tiziana Paggetti, ed i proff. Luca Grassini, Stefano Artigiani e Giovanni Spadaro. I progressi in sci e snowboard sono stati evidenti a tutti i livelli, confermando il pieno raggiungimento dell’obiettivo tecnico-sportivo.

Uno degli aspetti più significativi del soggiorno è stato il comportamento delle alunne e degli alunni, che si sono distinti per il rispetto delle norme di sicurezza, con una gestione consapevole della propria incolumità e di quella altrui lungo le piste, per la convivenza civile, grazie a un’ottima organizzazione negli spazi comuni dell’albergo e alla puntualità nei ritrovi. Da segnalare la maturità operativa, dimostrata nella gestione autonoma dell’attrezzatura, del noleggio, degli skipass e delle lezioni. Un risultato importante: nessun infortunio di rilievo e nessuna infrazione disciplinare. Un dato che parla da sé. 

I Giorni Bianchi 2026 sono stati caratterizzati da un comportamento esemplare e da un grande senso di responsabilità delle allieve e degli allievi dell'Artistico. Se dal punto di vista sportivo il progetto è stato un successo, dal punto di vista umano è stato addirittura eccellente. La vita di comunità ha permesso di rafforzare legami che spesso, in aula, restano confinati alla dimensione didattica. Si è creato un forte spirito di gruppo interclasse, capace di superare differenze, timidezze e soprattutto la distanza da Pisa a Cascina.

Particolarmente significativa è stata la spontanea integrazione delle studentesse e degli studenti con maggiori difficoltà o con minore esperienza tecnica, infatti, i più esperti hanno assunto un ruolo di tutoraggio informale, dimostrando sensibilità e solidarietà. Le sfide poste dalle pendenze dell’Abetone sono diventate occasioni di incoraggiamento reciproco e di superamento dei propri limiti personali.

La riuscita dell’iniziativa è stata possibile grazie alla sinergia del team docente, che ha saputo coniugare vigilanza e supporto, garantendo sicurezza senza soffocare l’entusiasmo, nonché esempio educativo, favorendo la risoluzione dei piccoli conflitti e incentivando l’aggregazione. Senza tralasciare l'efficienza logistica, gestendo con fluidità il programma nonostante le variabili climatiche e organizzative tipiche della montagna.

Il progetto “Giorni Bianchi 2026” si conferma uno strumento prezioso non solo per l’educazione motoria, ma soprattutto come catalizzatore di dinamiche relazionali positive, crescita personale e senso di comunità. Un’esperienza che lascia il segno e che merita di essere riproposta negli anni futuri.

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