"ANDARE AL CUORE. La fotografia come scelta di vita di Letizia Battaglia". Progettazione di un libro fotografico a cura dell'allieva Giada Fusi, classe 5 B Grafica, Pisa a.s. 23/24| OPERE

“Reportage può significare tante cose, per ognuno cose diverse. Per me significa andare al cuore delle cose, di un luogo, di una città, di un gruppo di persone, cioè scavare con l’immagine”. (L. Battaglia)

Letizia Battaglia nasce a Palermo nel 1935. In quegli anni, soprattutto al Sud ed in Sicilia, le donne erano escluse di fatto da qualsiasi ambito destinato agli uomini, questi ultimi visti semplicemente come un pericolo per la virtù delle fanciulle, destinate a diventare esclusivamente mogli e madri. 
Proprio per sfuggire alle costrizioni imposte dalla famiglia, Letizia si sposerà molto giovane, ma presto si renderà conto che per lei la situazione non sarebbe cambiata: il marito le impedisce di studiare e di lavorare. Cresciute le tre figlie, Letizia trova la forza di separarsi e nel 1969 inizia la sua collaborazione con il giornale palermitano “L’Ora”, inizialmente scrivendo articoli di cronaca, per poi passare al fotoreportage.

Da subito troviamo nelle sue immagini le caratteristiche della grande fotografia: capacità di registrare la realtà con lucidità, ma con una forte carica espressiva ed emozionale, in un rapporto intenso ed empatico con i soggetti raccontati. Inizialmente fotografa bambini, donne e matrimoni, documentando la sua Palermo nella miseria e nello splendore, senza tralasciare le tradizioni, la vita quotidiana, gli sguardi, il disordine e la sporcizia. 
Dal 1974 inizia a documentare i delitti di Mafia, dove il respiro delle sue inquadrature va oltre la mattanza, in un potente e nitido bianco e nero. Nelle sue fotografie, rimbalzate dapprima nelle cronache internazionali per poi finire nei Tribunali, emerge, con energia inaspettata, tutta la forza della dignità umana, negata solo dalla morte per mano violenta. Nei corpi scomposti dei cadaveri il tempo sembra arrestarsi, insieme al nostro respiro, ma allo stesso tempo, la dignità e la forza appaiono nei volti e negli sguardi dei parenti delle vittime, soprattutto delle donne, che ci restituiscono, insieme al dolore, il respiro della vita che continua.
Letizia Battaglia muore a Palermo il 13 aprile 2022, dove lascia il suo Centro Internazionale per la Fotografia, da lei fondato, un luogo aperto non solo alla fotografia ma anche alla musica, all’arte, a tutte le forme di creatività e di produzione di bellezza.
Vincitrice nel 1985 del prestigioso premio Eugene Smith per il fotogiornalismo, omaggiata in esposizioni e mostre di respiro internazionale, è stata inserita nel 2017 dal New York Times tra le undici donne di tutto il mondo che hanno lasciato il loro segno.

Scritto da Giada Fusi

Allieva: Giada Fusi

Classe: 5 B a.s. 23/24 Pisa

Opera: "ANDARE AL CUORE...." di Letizia Battaglia

Progetto: Progettazione di un libro fotografico

Materia: Discipline grafiche e pittoriche 

Tecnica: Illustrator

Referente: prof. Giulio Gamberucci

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