TEATRO VERDI presenta NAPOLI MILIONARIA con agevolazioni per studentesse, studenti, famiglie e docenti | INFORMART

Napoli Milionaria
Opera di Nino Rota, su libretto di Eduardo De Filippo
Progetto LTL Opera Studio 2019 
in scena al Teatro Verdi
sabato 19 marzo 2022 ore 20.30
domenica 20 marzo 2022 ore 15.30

S'alzano i sapari dei Teatri dopo un lungo periodo di sospensione delle attività di spettacolo dal vivo in presenza. Finalmente riaprono le platee, da sempre luoghi di crescita culturale per la comunità. Infatti, il Teatro Verdi di Pisa propone a tutte le scuole del territorio pisano delle agevolazioni per allargare la partecipazione alle recite di studentesse, studenti, famiglie e docenti.

  • La partecipazione può avvenire in seno ad un progetto didattico ufficiale oppure su base volontaria, a scelta e discrezione dell’istituto;
  •  Il costo del biglietto per gli studenti è di €5,00; il Teatro offre la possibilità anche ai familiari accompagnatori degli  studenti di poter acquistare i biglietti al prezzo speciale di 5,00 euro a persona.
  • I docenti accompagnatori usufruiscono di un ingresso omaggio;
  • I docenti, anche non direttamente coinvolti nel progetto, che comunque desiderassero partecipare come spettatori ad una delle due recite potranno usufruire di un biglietto “ridotto di favore” al costo di €12,00.
  • I protocolli di sicurezza per la partecipazione agli spettacoli prevedono: esibizione di certificato verde rinforzato, misurazione della temperatura corporea e utilizzo per tutta la durata dello spettacolo di mascherina FFP2.

Si prega, se interessati, anche senza obbligo di acquisto, di contattare la prof.ssa Rita Ristori (rita.ristori@liceoartisticorussoli.edu.it).

Trama

Napoli milionaria debuttò il 22 giugno 1977 al Festival dei Due Mondi di Spoleto. La collaborazione tra Eduardo De Filippo e Nino Rota generò un'opera più cupa e amara sia della commedia originaria, sia della sua realizzazione cinematografica: le variazioni apportate nella drammaturgia dallo stesso Eduardo segnalano una disillusione dovuta al rendersi conto del degrado di valori in seguito alla guerra e allo scivolare verso il basso della dignità umana. La borsa nera di Napoli, le vicende amorose tra Maria Rosaria e Johnny, soldato americano, la vita di una povera famiglia oltre il limite della legalità, sono interpretati da Rota con un carattere che mantiene attenzione alla parola, senza per questo soverchiare il canto. Spartito vocalmente impegnativo, disegna personaggi a tutto tondo, giocando con vitali contaminazioni linguistiche italiane, napoletane, americane a rendere il caos e lo sbandamento della vita appena conclusa la guerra. Rota rende in musica l'affresco di una Napoli dall'umanità ferita e fragile, non solo materialmente povera, ma che comincia a portare i segni di un'inconsapevole rovina interiore. Rota e De Filippo dimostrano in quest'opera di teatro musicale un forte impegno civile, testimonianza del profondo e felice connubio di due grandi artisti del Novecento italiano.

Informazioni
Fondazione Teatro di Pisa, Via Palestro 40, 56127 Pisa, tel. 050-941111




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