La Scacchiera della Cultura, elaborato dell'allievo Paride Bombaci, classe 2 A, biennio, Cascina a.s. 25/26 | OPERE

Nella sezione di Laboratorio Artistico della 2A di Cascina, il concetto tradizionale di "gioco" è stato ribaltato per diventare un potente manifesto interdisciplinare. L'allievo Paride Bombaci, insieme al team dei docenti di sostegno e degli educatori, composto dalla prof.ssa Barbara Cefalì, dal prof. Antonio Dimida e dall'educatore Valerio Casini, ha dato vita a un’opera, "La Scacchiera della Cultura", divisa in due fazioni, ma con un'unica linea. L’opera trasforma la superficie della scacchiera in un vero e proprio campo di battaglia intellettuale dove, al posto di pedoni e alfieri, si sfidano e si confrontano le grandi vette del sapere umano. Il lavoro è stato strutturato dividendo la conoscenza in due grandi aree:

  • le Arti: un omaggio alla creatività pura che include Musica, Scultura, Pittura, Letteratura e Teatro;
  • le Scienze: un tributo al rigore e alla scoperta, rappresentato da Biologia, Astronomia, Informatica, Fisica e Matematica. 

Il processo produttivo ha seguito un iter d’avanguardia: Paride ha prima sviluppato le idee creativamente, per poi raffinarle attraverso l’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale. Questo connubio tra tecnologia e intuizione umana ha permesso di dare forma visiva a concetti complessi. Osservando i dettagli della scacchiera, emergono riferimenti iconici scelti con cura da Paride: il genio di Galileo per l'astronomia, il tormento di Van Gogh per la pittura, l'immortalità di Shakespeare per il teatro. Ogni casella è un microcosmo di simboli che invita l'osservatore a decodificare la storia della civiltà. 

L’elemento più suggestivo e profondo risiede però nel "personaggio centrale". Al centro di questo universo culturale troviamo Paride stesso, raffigurato nelle vesti di Dante Alighieri nella Selva Oscura.

Questa scelta non è solo estetica, ma profondamente simbolica perché Paride diventa l'anello di congiunzione, il viaggiatore che attraversa i confini tra Arte e Scienza. È lui il ponte comunicativo trasversale che unisce le due squadre, ricordandoci che lo studente — e l'artista — è colui che sa abitare ogni disciplina, portando luce anche dove regna l'oscurità della non-conoscenza.

Un plauso a Paride e alla classe 2A Cascina per aver dimostrato che l'Arte, quando è inclusiva, non conosce limiti e può dare scacco matto a ogni barriera.

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